Capo Vaticano: storia
 
 
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Storia di Capo Vaticano

Questa è una terra abitata da sempre, fin dai tempi dei Bretti, dei Greci e dei Romani. Anticamente il Capo era un promontorio sacro conosciuto in tutta la Magna Grecia, poiché qui sacerdoti ed indovini scrutavano il futuro. Qui era il mitico porto Ercole, probabilmente situato nella vallata del torrente Ruffa. A monte della foce esistono, infatti, resti interrati di grosse mura, forse fondamenta di magazzini per merci da trasportare via mare, che si spingeva certamente all’interno della valle come un fiordo, fornendo così un riparo naturale alle imbarcazioni. Col tempo le piene del torrente riempirono di materiale alluvionale e di detriti tutta la vallata spingendo il mare lontano. Porto Ercole viene citato anche dagli storici Strabone e Plinio il Vecchio.

Fenici, Cartaginesi e Greci mercanteggiavano i loro prodotti con le popolazioni locali sulle spiagge di Santa Maria, Torre Ruffa e Grotticelle. Gli antichi conobbero il promontorio di Capo Vaticano e lo segnalarono sulle loro carte col nome di "Taurianum Promontorium", nome che, in epoca romana, fu cambiato in "Promontorio Vaticano". Vaticano deriva da "Vaticinium", termine latino che indica oracolo, responso. La tradizione vuole che, nell’antichità, sul promontorio vi fosse un oracolo cui i naviganti, che discendevano la costa tirrenica, si rivolgevano prima di affrontare i vortici di Scilla e Cariddi.

Non è da escludere un nesso con la grande cristianità della regione Calabria e la presenza di papi da essa provenienti per attribuire un valore "papale" al nome della zona.

Ricadi ed i suoi villaggi fino al 1806 furono Casali di Tropea; nello stesso anno acquistarono l’indipendenza per decreto del generale francese F. Championnet che includeva Ricadi nel Mandamento di Tropea. Infine, con il decreto 4 maggio 1811, che istituiva i comuni ed i circondari, compresero Ricadi tra i primi, mantenendolo nella giurisdizione di Tropea.

Negli anni successivi la Calabria tornava ai Borboni e venne riordinata in tre province: Calabria Ulteriore con capoluogo Cosenza, Calabria Ulteriore Prima con capoluogo Reggio Calabria e Calabria Citeriore Seconda con capoluogo Catanzaro. Il Comune di Ricadi venne assegnato alla Calabria Ulteriore Seconda, distretto di Monteleone (Vibo Valentia), Mandamento di Tropea.

 

Stefania Maffeo


 
 
 
 
 
 
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